McFarlane torna alla direzione del più dantesco personaggio dei fumetti

 Nel 1992 Todd McFarlane crea un personaggio destinato a un successo stravolgente in tutto il mondo. Stiamo parlando della saga di Spawn, demone ribellatosi all’Inferno, non voluto dal Paradiso, cacciato dalle organizzazioni militari e criminali umane, infine arbitro nell’eterno scontro tra bene e male. La complessità del personaggio e la suggestività dell’ambientazione – assieme al tratto e alla sceneggiatura sperimentali – hanno fatto di Spawn un fenomeno di culto più che di intrattenimento, scatenando dibattiti dovuti alla presenza di personaggi come Dio e Satana.

Il 1997 vede una sua trasposizione cinematografica, diretta da Mark Dippé, con Micheal Jai White nel ruolo di Spawn, considerata dagli appassionati un capolavoro e rimasta invece nascosta al grande pubblico.

Negli ultimi anni tuttavia la testata ha avuto un calo di interesse per alcune scelte di storyboard che portavano i dialoghi e la posizione di Spawn tra le fazioni infernali e celesti al limite dell’assurdo, facendo uscire Dio e Satana al di fuori del loro contegno e dei loro ruoli, insomma esasperando a tal punto gli avvenimenti e il modo di gestirli da caricaturare quello che invece è nato come un fumetto profondo e complesso.

Ora Todd McFarlane ha deciso di riprendere in mano la sua vecchia creazione per ridargli vita e riportarla agli antichi fasti, sia dal punto di vista della storia che del disegno. Il che significa anche la possibilità di intraprendere la lettura di Spawn partendo da zero, senza bisogno di riassunti o di ricercare gli innumerevoli (circa 100 volumi) arretrati, in quanto Spawn 107 Fine dei giochi (Panini Comics) è l’ora zero, punto fermo da cui la storia prenderà una nuova direzione. L’uscita è prevista per Giugno 2009: attendiamo con fiducia presso le migliori fumetterie.

 

Mirko Risso

Ultimo aggiornamento (Venerdì 22 Maggio 2009 17:29)