Solidarbus 2010
Venerdì 29 gennaio, presso la Sala Incontri del palazzo della Regione Liguria in Piazza De Ferrari, l'Associazione Onlus Music for Peace Creativi della Notte ha presentato il suo progetto per l'anno 2010, che prevede come sempre gli incontri nelle scuole, le raccolte di cibo e di materiale vario da portare nelle missioni, che sono previste in Palestina e nel Saharawi.
Presenti, tra le altre, molte autorità delle amministrazioni locali, come Milò Bertolotto, Assessora all’ Organizzazione e Sviluppo, Politiche del Personale ed Iniziative alla Pace della Provincia di Genova, e Giovanni Enrico Vesco, Assessore alle Politiche dell’Immigrazione della Regione Liguria, oltre a vari assessori dei comuni liguri di La Spezia e Savona.
La parola per Music for Peace va ovviamente al presidente dell'associazione, Stefano Rebora, che come prima cosa ringrazia tutti, privati,enti e aziende, per i contributi dati nel corso degli anni, che hanno reso possibile raggiungere diverse popolazioni.
Poi, con la consueta passione, illustra al pubblico presente le iniziative legate al progetto Solidarbus 2010, ribadendo il modus operandi della sua associazione, che mira non a raccogliere esclusivamente fondi in denaro ma a portare direttamente alle popolazioni cui si rivolge gli aiuti necessari, in termine di cibo, di materiale ospedaliero, di mezzi di traporto e così via.
Ecco allora le iniziative previste. Fino a giugno, il Solidarbus farà tappa tre volte alla settimana in diverse località liguri, per ringraziare per il supporto ricevuto e sensibilizzare ulteriormente sulle missioni affrontate e da affrontare, continuando in particolar modo le relazioni che da anni l'associazione ha con le scuole. Dal 4 al 13 giugno, poi, avrà luogo il tradizionale Festival di Zena Zuena presso i locali della Compagnia Unica a S. Benigno, per coinvolgere la popolazione genovese in serate di musica il cui biglietto d'ingresso sarà come sempre un contributo in farina, saponi e generi vari. Infine, le missioni: quella a Gaza, imprevisti permettendo, è in programma per giugno, mentre i volontari si recheranno in Saharawi a settembre.
Tutte queste iniziative, però - aggiunge Rebora - sono vincolate da una situazione problematica che riguarda il magazzino dell'Associazione: da quattro mesi infatti è stata fatta richiesta di poter usufuire di un capannone, identificato come ottimale, nell'area portuale di S. Benigno, ma uno stop da parte di un ufficio tecnico sta rallentando la pratica; se non fosse concesso questo capannone, purtroppo, non sarebbe possibile iniziare la raccolta e organizzare le missioni, eventualità che Rebora e l'associazione non possono accettare e per far fronte alla quale sono pronti ad una pacifica ma massiccia mobilitazione.
Per avere le ultime news e conoscere meglio la realtà di Music for Peace, visitate il sito www.creatividellanottemusicforpeace.org.
Diana Dellacasa
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